PIANTE TOSSICHE PER IL CANE. IMPARIAMO A RICONOSCERLE

piante tossiche per il cane

Alcune delle piante più tossiche per il cane sono quelle che abbiamo nel nostro giardino. Impariamo a riconoscerle e ad evitarle.

Con l’arrivo della bella stagione il nostro amico a quattro zampe tenderà a passare molto più tempo all’aperto.

I cani, sopratutto se giovani, sono esseri curiosi e intraprendenti. Che abbiano a disposizione un balcone di pochi metri quadri o un giardino in cui perdersi, puoi star sicuro che ne esploreranno ogni centimetro quadrato.

Benché noi padroni facciamo di tutto per tenerli al sicuro, spesso il pericolo si presenta dove non avremmo mai immaginato. I nostri cuccioloni annusano, leccano e assaggiano tutto ciò che li incuriosisce e questo, talvolta, può essere rischioso per la loro salute. Non tutti sanno infatti che moltissime delle più comuni piante da giardino sono tossiche per il cane .

Per evitare guai meglio imparare a conoscere quali sono le piante tossiche per il cane e fare in modo di tenerli lontano.

ALOE VERA

aloe tossica per i cani

E’ un pianta dalle enormi proprietà benefiche e curative ma se ingerita dai nostri amici a quattro zampe può provocargli vomito e diarrea.

RICINO

ricino

E’ molto diffusa per uso ornamentale ma i suoi semi sono altamente tossici. Se, malauguratamente, il nostro cane dovessero ingerirne alcuni, rischierebbe un’intossicazione che potrebbe portarlo alla morte. I sintomi più comuni sono vomito, edema della mucosa orale, diarrea e coliche.

I semi di ricino non vanno confusi con l’olio di ricino che non è tossico per il nostro amico a quattro zampe.

BELLA DI NOTTE

belladinotte

La Bella di Notte è una pianta molto comune nei nostri giardini. Semi e radici risultano tossici. I sintomi dell’intossicazione sono dolori allo stomaco, nausea, vomito e diarrea. Inoltre il contatto con la pelle può provocare dermatiti. In caso di gestazione, l’ingestione di questa pianta può provocare l’aborto.

OLEANDRO

oleandro

E’ un arbusto cespuglioso sempreverde indigeno delle regioni mediterranee. La tossicità dell’oleandro è legata all’oleandrina, un glucoside cianogenetico che provoca gravi effetti sul cuore. I sintomi più comuni sono nausea, vomito, diarrea, convulsioni, atassia e problemi epatici.

EDERA

piante tossiche per il cane - edera

Pianta dall’elevato potere infestante, la sua capacità di arrampicarsi la rende un ottima pianta ornamentale. E’ però tossica per i nostri amici a quattro zampe. Foglie, fiori e bacche, se ingerite, possono provocare problemi gastroenterici. I sintomi più comuni sono vomito, nausea, diarrea, tremori diffusi e scompensi respiratori. Se ingerita in grande quantità può provocare anche la morte

ORTENSIA

piante tossiche per il cane - ortensia

E’ molto diffusa per colorare i giardini di tutta Italia. E’ una pianta tanto bella quanto pericolosa. L’intossicazione è provocata dall’ingestione dei fiori che compaiono nei mesi primaverili ed estivi. I sintomi più comuni sono sonnolenza, vomito, diarrea e problemi respiratori che possono portare alla morte.

AZALEA

piante tossiche per il cane - azalea

Foglie e nettare sono altamente irritanti anche in quantità minime. Se ingeriti causano problemi gastrointestinali, neurologici e cardiologici anche letali.

COSA FARE SE IL CANE INGERISCE UNA PIANTA TOSSICA?

I casi di avvelenamento da pianta sono più frequenti nei primi mesi di vita del cucciolo quando, spinto dalla curiosità e dal gioco, tende ad ingerire qualsiasi cosa gli capiti.

La cosa migliore che possiamo fare come padroni è conoscere i pericoli a cui potrebbe andare in contro il nostro cane e, per quanto possibile, prevenirli.

Se ci accorgiamo che il nostro Fido ha ingerito una pianta potenzialmente tossica o se dovessimo riscontrare alcuni dei sintomi elencati sopra, come sempre è fondamentale consultare immediatamente il Medico Veterinario di fiducia. Evitare sempre il fai da te!