Cioccolato ai cani: ecco perché è tossico Previous item Piante tossiche per il cane Next item Primavera alle porte...

Cioccolato ai cani: ecco perché è tossico

Dare anche una piccola dose di cioccolato ai cani potrebbe davvero mettere a rischio la loro vita? Scopriamo perché il cioccolato è tossico e perché i nostri cuccioloni ne devono stare lontani.

Il cioccolato è una di quelle prelibatezze a cui nemmeno i nostri pelosi sanno resistere.

Loro, proprio come noi, ne mangerebbero senza fermarsi mai ma se per gli umani il rischio maggiore è quello di ritrovarsi con qualche rotolino di troppo sui fianchi, per i nostri cani l’ingestione di cioccolato potrebbe essere potenzialmente mortale. Per questo motivo è importante impedire al cane qualsiasi contatto con il cacao e i suoi derivati evitando di lasciarlo in giro per casa.

I veterinari continuo a ripeterlo: dare cioccolato ai cani è una pessima idea, il cioccolato per loro è letale e non va mai somministrato.

Nessun padrone farebbe mai del male al proprio cane ma spesso questo dictat da parte del veterinario viene preso sotto gamba e molti cedono agli occhioni dolci del loro amico Fido tant’è che ad oggi il cioccolato è una delle maggiori cause di intossicazione.

Impariamo a conoscere le cause da intossicazione di cioccolato e le conseguenze a cui potrebbe incorrere il nostro amato cucciolone.

Responsabile della tossicità del cioccolato è una sostanza contenuta nel cacao che si chiama teobromina, questa è contenuta in diverse percentuali a seconda del tipo di cioccolato (al latte o fondente). Più il cioccolato è puro, maggiore sarà la quantità di teobromina presente

Le concentrazioni di teobromina variano in base al tipo di cioccolato. Il cioccolato amaro o il cacao in polvere generalmente hanno un contenuto di 14 mg di teobromina per grammo. Mentre il cioccolato fondente e quello al latte ne hanno dai 2 ai 5 mg per grammo. Il cioccolato bianco invece è considerato una fonte insignificante di teobromina.

La teobromina, simile a livello molecolare alla caffeina, impedisce all’adenosina di raggiungere i recettori che, nel cervello, regolano lo stato di veglia. I cani non riescono a metabolizzare questa sostanza e possono avere gravi ripercussioni all’apparato gastroenterico, al sistema nervoso centrale, ai reni e al cuore. La morte può sopraggiungere dopo 12-36 ore, ma anche più lentamente in caso di ingestione cronica.

cane guarda una torta al cioccolato

SINTOMI

I sintomi da intossicazione compaiono dopo 6-12 ore dall’assunzione e comprendono

  • diarrea
  • vomito
  • iperagitazione
  • innalzamento della temperatura
  • tachicardia
  • respirazione affannosa
  • tremori muscolari
  • convulsioni

Mediamente per un cane di 20Kg la dose letale di cioccolato fondente è di 400g. In caso di ingestione di dosi minori il nostro amico fido potrebbe non rischiare la morte ma riportare comunque gravi sintomi che potrebbero farlo soffrire a lungo.

E’ fondamentale non sottovalutare mai i pericoli di questo tipo di intossicazione ed anche se il vostro cane non presenta nessun sintomo, se vi accorgete che ha ingerito cioccolata, la prima cosa da fare è chiamare immediatamente il proprio Medico Veterinario di fiducia o, se impossibilitati, cercare di indurre il vomito.

Va ricordato che il cioccolato non è l’unica sostanza pericolosa per il nostro cane, tra quelle off limits troviamo anche le cipolle, la noce di macadamia, l’uva, l’uva passa e l’uva sultanina. Per questo motivo, quando si decide di somministrare una dieta casalinga al proprio amico a quattro zampe è fondamentale evitare il fai da te e rivolgersi a Medici Veterinari Nutrizionisti che sapranno indicarvi un regime alimentare cucito addosso al vostro cane.

Add Your Comment